VENETO | Scad. 20 MAG 2025 – Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub C “Produzione audiovisiva”

La Regione del Veneto intende sostenere, con il presente bando, le imprese cinematografiche italiane ed europee per produzione e post-produzione cinematografica e audiovisiva in Veneto, per rafforzarne la competitività, valorizzare le professionalità tecniche e artistiche e promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, paesaggistico e le produzioni tipiche locali della regione.

CHIUSURA PRIMO SPORTELLO: 20 maggio 2025, ore 17.00

CHIUSURA SECONDO SPORTELLO: 18 novembre 2025, ore 17.00

Azione 1.3.11 Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo – Sub C “Produzione audiovisiva” Anno 2025

Beneficiari

Possono presentare domanda di sostegno le imprese che realizzano investimenti per la produzione di opere audiovisive in possesso dei seguenti requisiti:

  • Status di PMI. Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE; 
  • Obblighi presso Registro Imprese. L’impresa richiedente deve essere regolarmente costituita, iscritta nel registro delle imprese e attiva presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio; le imprese aventi sede legale in altro Stato comunitario devono essere in possesso di analoghi requisiti in conformità alla legislazione ivi vigente; 
  • Ambiti di attività economiche ammissibili. Sono ammissibili le imprese con codice ATECO, primario o secondario, J 59.11 (Classificazione ISTAT ATECO 2007) oppure dal Codice NACE J 59.11. 
  • Localizzazione. L’impresa richiedente deve avere sede legale/unità operativa in Italia o in altri Stati membri dell’UE;
  • Essere produttori indipendenti. L’impresa deve essere un produttore indipendente, ovvero un operatore di comunicazione europeo che svolge attività di produzioni audiovisive e che non è controllato da o collegato a emittenti, anche analogiche, o che per un periodo di tre anni non destina almeno il 90% della propria produzione ad una sola emittente, anche analogica;
  • Essere produttori unici o coproduttori o produttori esecutivi. L’impresa richiedente deve essere produttrice unica o coproduttrice dell’opera audiovisiva presentata o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva.
  • Non trovarsi nello stato di “Impresa in difficoltà”. 
  • Assenza di procedure in corso. L’impresa richiedente deve essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non deve trovarsi in stato di fallimento, essere sottoposta a procedure di liquidazione (anche volontaria), concordato preventivo, concordato con continuità aziendale, amministrazione controllata o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • Regolarità Contributiva. 
  • Regolarità antimafia (solo se il contributo richiesto è superiore a 150.000 euro).
  • Divieto di operare nei settori esclusi. L’impresa richiedente non deve operare nei settori di applicazione esclusi dal Regolamento (UE) n. 651/2014.

Nel caso di coproduzioni, per il medesimo progetto audiovisivo può essere presentata una sola domanda e da una sola impresa partecipante alla coproduzione. 

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento per ciascuna tipologia di intervento. 

Localizzazione

Le attività della produzione interessate dall’agevolazione devono essere realizzate e localizzate nel territorio della regione Veneto.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive afferenti alle tipologie di produzione sotto indicate realizzate in tutto o in parte in Veneto:

  • tipologia A
    • lungometraggi di finzione con una durata minima di 52 minuti, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD); 
    • serialità (finzione, documentaria, docufiction) con una durata complessiva minima di 90 minuti destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo (anche VoD e SVoD); 
    • animazione: lungometraggi e serialità di animazione con una durata minima di 30 minuti, a principale sfruttamento cinematografico e opere di animazione con una durata complessiva minima di 30 minuti destinate principalmente alla trasmissione televisiva (anche VoD e SVoD);
  • tipologia B
  • doc: documentari con una durata minima di 30 minuti; 
  • short: cortometraggi di finzione, animazione e live action con una durata massima di 30 minuti; 
  • XR (Realtà Estesa): VR (Virtual reality), AR (Augmented Reality), MR (Mixed Reality). 

Non sono ammissibili ad agevolazione format televisivi quali ad esempio reality; talent show; factual entertainment. 

Ai fini del calcolo del contributo vengono considerate ammissibili le spese per:

  1. Spese di personale. Maestranze, personale tecnico e personale artistico del settore audiovisivo, dipendente a tempo determinato o indeterminato residente in Veneto;
  2. Consulenze specialistiche. Prestazioni effettuate da professionisti e lavoratori autonomi titolari di partita Iva del settore audiovisivo, tecnico o artistico residenti in Veneto, nonché imprese del settore audiovisivo, tecnico o artistico con sede operativa in Veneto;
  3. Servizi esterni. Fornitura di servizi esterni compreso il noleggio di beni, direttamente connessi con il piano di produzione da parte di soggetti residenti o aventi sede operativa in Veneto titolari di partita IVA; 
  4. Locazione beni immobili. Affitto di teatri e location, afferenti in via esclusiva al progetto audiovisivo;
  5. Spese di ricettività. Spese per l’ospitalità ricettiva delle maestranze e figure professionali residenti e non residenti in Veneto, nel limite massimo del 30% delle spese complessivamente ammesse nelle categorie a) + b) + c) + d);
  6. Costi indiretti. In questa categoria, le spese vengono calcolate con un tasso forfettario del 7% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa dalla a) alla e).

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva del presente Bando è pari a 6 milioni di euro. In particolare. 5 milioni e 400 mila euro sono destinati ad opere afferenti alla categoria “lungometraggi di finzione o animazione”, serialità (finzione, documentaria, docufiction, animazione)”, mentre 600 mila euro sono destinati ad opere afferenti alla categoria “doc, short e XR (Realtà Estesa): VR (Virtual reality), AR (Augmented Reality); MR (Mixed Reality)”.

Le risorse finanziarie sono destinate come di seguito:

  1. “Lungometraggi di finzione o animazione”, serialità (finzione, documentaria, docufiction, animazione)
    1. primo sportello: 2 milioni e 700 mila euro
    2. secondo sportello: 2 milioni e 700 mila euro
  2. Doc, short e XR (Realtà Estesa)
    1. primo sportello: 300 mila euro
    2. secondo sportello: 300 mila euro

Gli interventi inseriti in graduatoria saranno finanziati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

Tipologia istruttoria

Le agevolazioni del bando in oggetto sono concesse sulla base di procedura valutativa a graduatoria. 

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista dalle ore 10.00 del giorno 8 aprile 2025 e sarà attiva fino alle ore 17:00 del giorno 20 maggio 2025, per il primo sportello. Per il secondo sportello, l’apertura è prevista dalle ore 10.00 7 ottobre 2025 e sarà attiva fino alle ore 17.00 del 18 novembre 2025.

Forma, soglie ed intensità del sostegno

Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi ai sensi dell’art. 54 del Regolamento (UE) n. 651/2014 come contributi a fondo perduto erogati in forma di regime di aiuti in esenzione, configurabili come percentuale delle spese di produzione sostenute nel territorio regionale.

Il contributo è determinato:

  • in ragione di una percentuale del 49% della spesa ammessa a contributo, entro il limite di 343 mila euro nel caso di lungometraggi di finzione o di animazione;
  • in ragione di una percentuale del 59% della spesa ammessa a contributo, entro il limite massimo di 59 mila euro nel caso di interventi afferenti alla tipologia B “doc, short e XR”. 

I progetti di realizzazione delle opere audiovisive alla data di presentazione della domanda di sostegno, devono prevedere una spesa minima ammissibile sul territorio della regione Veneto: 

  • di 200 mila euro nel caso di interventi afferenti alla tipologia A “lungometraggi, serialità (finzione, documentaria, docufiction) e animazione”; 
  • di 20 mila euro nel caso interventi afferenti alla tipologia B “doc, short e XR”.